La fioritura sul palco - il valore artistico e umano della danza inclusiva a Forlì

Il 19 maggio è andato in scena lo spettacolo che ha concluso un anno intenso di ricerca, movimento e relazione. Non si è trattato solo di un saggio di fine percorso, ma di una vera e propria fioritura - un momento di condivisione in cui il lavoro laboratoriale si è trasformato in un evento artistico capace di affrontare tematiche universali attraverso il linguaggio del corpo
La danza, quando diventa uno strumento di inclusione, ha il potere di parlare a chiunque, superando le barriere e mettendo al centro l'umanità di chi abita la scena
Un lavoro di squadra - l'associazione e l'unione tra danza e teatro
Questo progetto nasce e cresce grazie a una fitta rete di collaborazioni nel territorio di Forlì. La linfa vitale del percorso è la sinergia con l'associazione Incontro Senza Barriere, grazie alla quale dal 2012 questo progetto ha avuto vita e spazio, in continuo scambio energetico
La forza e il valore dello spettacolo risiedono nella presenza di ogni singolo/a partecipante
I ragazzi e le ragazze, che portano sul palco un'espressività autentica, una presenza scenica potente e una grande generosità emotiva
I volontari e le volontarie, che non svolgono un ruolo di semplice assistenza, ma partecipano attivamente alla creazione coreografica, diventando parte integrante del tessuto relazionale e artistico
Come ogni anno, a rendere ancora più ricca la conclusione del percorso, è stata la preziosa collaborazione con il gruppo integrato di teatro, condotto dal regista Antonio Sotgia. L'incontro tra la parola, l'azione teatrale e la danza inclusiva ha permesso di creare un dialogo multidisciplinare, arricchendo lo spettacolo di sfumature e contenuti
Competenza e valore educativo dietro le quinte
Dietro alla naturalezza di ciò che si vede sul palcoscenico c'è un percorso intessuto grazie alla trama di ogni partecipante. Condurre un gruppo così numeroso ed eterogeneo per età, esperienze e caratteristiche richiede una cassetta degli attrezzi complessa, basata sull'integrazione tra danza, danzamovimentoterapia, somatica e scienze psicologiche
L'obiettivo di questo approccio è duplice - da un lato c'è il valore educativo e sociale, dall'altro c'è la ricerca di un valore artistico condiviso e condivisibile. L'intento è da sempre quello di proporre performance in cui la complessità tecnica ed emotiva possa venire restituita al pubblico in modo chiaro e accessibile
Continuare a tessere relazioni
Lo spettacolo del 19 maggio ha chiuso un capitolo importante, ma la ricerca corporea non si ferma. Questo blog è uno spazio nato per raccontare come la danzamovimentoterapia e i progetti di integrazione possano diventare concrete opportunità di crescita per la comunità e per le istituzioni del territorio
Se desideri avere maggiori informazioni sui laboratori attivi, sulle metodologie utilizzate o sulle possibilità di collaborazione a Forlì e in Emilia Romagna, puoi scrivermi direttamente attraverso la sezione contatti