Il potere delle RELAZIONI

29.01.2024

Ci sono infiniti modi per pensare e guardare al corpo - così come ci sono infiniti modi per ascoltare e dialogare con sensazioni, percezioni, fastidi, dolori ecc

Un modo è quello di pensare che quello che accade inizi e finisca in quella sola parte:
"ho male alla spalla, la questione nasce da lì e non ha conseguenze su altro"

In questo modo facciamo emergere un evento, cancellando completamente il suo contesto e senza interrogarci sui diversi livelli di questa esperienza. Sarebbe un po' come occuparsi della rabbia di quel momento senza includere nel quadro il fatto che un'ora fa siamo stati tamponati

Lascia che ti spieghi

Dal punto di vista del MOVIMENTO SOMATICO (così come da quello di molte altre pratiche antiche e contemporanee) questa visione ha ben poco senso e ben pochi vantaggi
CANCELLARE IL CONTESTO NON MI PERMETTE INFATTI DI VEDERE LE RELAZIONI tra quella parte del corpo e il tutto con cui è in dialogo costante (a livello non solo fisico, ma anche emotivo, mentale, inconscio ecc)

In questo modo LA MIA PROSPETTIVA SU CIO' CHE ACCADE SARA' INCREDIBILMENTE LIMITATA - senza possibilità di conquistare col tempo nuove prospettive e nuovi sguardi

Trovi questo articolo interessante? Aiutami a diffonderlo condividendolo ora

Mantenere aperto il ventaglio delle relazioni tra ciò che percepiamo come problematico e il contesto di relazioni in cui è immerso è fondante e fondamentale
DIVERSAMENTE SARA' QUASI IMPOSSIBILE FARE DI QUELL'OSTACOLO UN'OCCASIONE DI CRESCITA E DI TRASFORMAZIONE PERSONALE

Che è a mio parere uno degli auguri più preziosi che possiamo fare ai nostri percorsi di vita